Vaccinazione anti–varicella

La varicella è una malattia infettiva molto contagiosa causata dal virus Varicella zoster (Vzv), appartenente alla famiglia degli Herpes virus.
La malattia si trasmette da persona a persona; se si contrae il virus durante l’infanzia, la malattia ha un decorso benigno e procura l’immunità al virus per tutta la vita. Se ci si ammala durante l’adolescenza o in età adulta il rischio di complicazioni è molto elevato e spesso è necessario il ricovero a causa di gravi conseguenze come polmoniti, infezioni batteriche della pelle, meningiti ed encefaliti.
La protezione vaccinale per chi non ha contratto la malattia è indispensabile poiché la varicella è pericolosa per le donne in gravidanza, i neonati e le persone con deficit immunitario. Inoltre la persistenza del virus nell’organismo può causare, anche a distanza di molti anni e in coincidenza con bruschi cali di difese immunitarie, la comparsa del fuoco di Sant’Antonio o Herpes zoster.
La vaccinazione è fortemente raccomandata a tutti gli operatori sanitari che non hanno contratto il virus nell’infanzia. Il vaccino viene somministrato in due dosi ad una distanza minima di quattro settimane ed è indispensabile per evitare danni all’operatore stesso e soprattutto per non rischiare di trasmettere gli agenti patogeni ai pazienti.
 

 

 

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