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Progetto Lazio Innova - SAPERLA - SMART

 

SAPERLA – SMART: SAlubrità PEscato Regione LAzio: un approccio multidisciplinare per lo Sviluppo  di Metodi Avanzati, Rapidi e Trasferibili per individuazione patogeni e contaminanti (Progetti di Gruppi di Ricerca 2020, Regione Lazio-Lazio Innova, Asse 1 – Ricerca e Innovazione del POR FESR Lazio 2014-2020)

Il progetto si inserisce negli obiettivi del WP-UE 2018-2020 Horizon 2020 "Food security, sustainable agriculture and forestry, marine, maritime and inland water research and the bioeconomy", tra le cui priorità vi è l’utilizzo di approcci integrati per l’ecosistema, al fine di produrre un cibo "salubre ma anche sostenibile". Lo scopo principale del progetto è quello di sviluppare metodi rapidi per rilevare elementi che possono impattare negativamente sulla qualità e salubrità di prodotti ittici del territorio laziale, quali parassiti (e loro metaboliti, anche allergeni) e contaminanti ambientali (come microplastiche e sostanze chimiche). I metodi verranno messi a disposizione di operatori per caratterizzare un prodotto-anche a km0-idoneo alla commercializzazione.

La sicurezza alimentare viene valutata in relazione alla presenza di patogeni e contaminanti che si possono "bio-accumulare" in un prodotto ittico, attraverso le catene alimentari di un ecosistema marino. I risultati conseguiti avranno innanzitutto un valore per la ricerca scientifica in quanto rappresentano un aumento delle conoscenze in un settore ancora negletto, quale quello rappresentato dai "foodborne parasites", come anche individuato da EFSA (2018). Inoltre verranno ricercate le contaminanti ambientali, quali le microplastiche e elementi da esse derivate, in matrici ittiche, mettendole in relazione alla copresenza di altri fattori di rischio, quali la presenza di parassiti patogeni per l'Uomo.  I risultati permetteranno una valutazione del rischio di trasmissione di parassiti zoonotici all'uomo in seguito al consumo di molluschi bivalvi e pesci costieri nelle aree litoranee della regione Lazio. Un aspetto, questo, ben compatibile con alcune delle Sfide Sociali la: Food security e Safe food.  Infine, la valutazione della presenza di parassiti zoonotici, contaminanti molluschi bivalvi edibili, potrebbe essere di elevata importanza/ricaduta nell'utilizzare protozoi di origine fecale umana ed animale in prodotti ittici costieri per valutare il livello di contaminazione di origine antropica delle acque del litorale laziale. Sarà così possibile utilizzare questi parassiti come indicatori biologici per stabilire misure di controllo delle acque

Responsabile Scientifico del Progetto: Prof.ssa Simonetta Mattiucci, Dipartimento di Sanità Pubblica  e Malattie Infettive (sezione di Parassitologia).

Partecipanti:

Mandatario:  Sapienza Università di Roma - Dipartimento di Sanità Pubblica  e Malattie Infettive  (Proff. Simonetta Mattiucci, Carmela Protano, Simona Gabrielli);

Mandante: Università degli Studi della Tuscia - Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche (Proff. Roberta Cimmaruta e Sara Rinalducci);

Durata del progetto: 2 anni;

Budget del Progetto: € 149.821,62

Responsabile Amministrativo del Progetto: Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive (RAD):  Dr Giovanni Sbarra.

 

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